Per ulteriori informazioni: http://www.motoblog.it/post/32433/endur ... fiorentino
Permettetemi di commentare la notizia, piuttosto triste per gli enduristi. In primo luogo, sono convinto che le targhe non fossero state perse durante il percorso, ma che i piloti fossero direttamente partiti senza. Funziona così, lo sanno tutti. Alcuni mettono una fotocopia (magari plastificata) altri direttamente non mettono niente. E non si tratta di un semplice capriccio. Le targhe originali possono essere perse o distrutte, le pratiche burocratiche in questo caso sono piuttosto lunghe e noiose. Ma il problema principale è legato alla sicurezza. Portarsi dietro una lamiera di ferro molto tagliente, non è mai una buona idea se c'è la possibilità di cadere.
D'altro canto le forze dell'ordine (la Forestale in questo caso specifico) hanno l'obbligo di far rispettare le leggi, quindi si sono comportati nel modo più corretto possibile. Se non erano previste deroghe particolari, non si possono incolpare gli agenti per questo. La colpa è semmai del cattivo trattamento che ricevono alcune discipline sportive in generale e motociclistiche in particolare (e nell'Enduro l'Italia ha sempre avuto un ruolo di risalto).
La vicenda dovrebbe far riflettere sull'opportunità di introdurre regole speciali per le competizioni su strada. Infatti non mi risulta che nella più famosa in assoluto (il Tourist Trophy) le moto abbiano le targhe...
